In edicola, editi da Famiglia Cristiana, dal'8 Novembre 2007, per dodici settimane, sono allegati degli spendidi volumi della più viva e profonda tradizione cristiana. Nel trattato La notte oscura, riprendendo le strofe di una sua poesia dallo stesso titolo, Giovanni immagina che l’anima le pronunzi vivendo ormai nella piena perfezione, che è l’unione di amore con Dio, «dopo essere già passata per le strette di travagli e di angosce, mediante l’esercizio spirituale della via angusta della vita eterna di cui parla Nostro Signore nel Vangelo, via per la quale l’anima passa ordinariamente per giungere a questa alta e beata unione con Dio». Le prime due strofe parlano degli effetti delle due purificazioni spirituali, quella della parte sensitiva e quella della parte spirituale dell’uomo, operata da Dio. L’opera, affrontando la terza strofa della poesia, si conclude così: «Solo l’amore spinge l’anima a offrire il suo cuore all’Amato, la muove, la guida e le consente di spiccare il volo verso il suo Dio attraverso il cammino della solitudine, senza sapere come ciò avvenga. Si commenta il verso: Nella gioiosa notte».
San Giovanni della Croce, al secolo Juan de Yepes Álvarez (Fontiveros, 24 giugno 1542 – Úbeda, 14 dicembre 1591), fu beatificato nel 1675, canonizzato da papa Benedetto XIII nel 1726 e dichiarato dottore della Chiesa da Pio XI nel 1926.
lunedì 7 gennaio 2008
I CLASSICI DELLA SPIRITUALITÀ CRISTIANA
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San Giovanni della Croce
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